Stress lavoro-correlato & Mobbing

Stress lavoro correlato & Mobbing

stress-lavoro-mobbing

Lo stress lavoro correlato e Mobbing

sono due aspetti che vanno tenuti distinti, anche se fortemente correlati tra loro. Il primo fa riferimento citando COX (1995) ad un’esperienza emotiva negativa che deriva da risposte inadeguate alle fonti di stress sul posto di lavoro e che ha conseguenze negative sulla salute fisica e psicologica dei singoli lavoratori e dell’organizzazione. Per Mobbing s’intende una comunicazione ostile, non etica, diretta in maniera sistematica da parte di uno o più individui generalmente contro un singolo individuo (Leymann, 1993).  A questa abnorme modalità comunicativa, in casi estremi si aggiungono angherie a  livello fisico nonchè comportamenti ed atteggiamenti vessatori ripetuti nel tempo. Come si evince possiamo affermare, con una certa approssimazione di verità, che chi è soggetto a sindrome da stress lavoro correlato non necessariamente è mobbizzato, d’altra parte chi è soggetto a Mobbing quasi certamente presenterà alti livelli di stress, oltre al un’altra serie di vissuti emotivi e psicologici negativi. Per questo motivo all’inizio abbiamo deciso di tenere separato lo stress lavoro correlato e Mobbing. Vediamo per cominciare, quali sono alcuni dei fattori potenzialmente in grado di danneggiare l’omeostasi psico-fisica del lavoratore, causando o con-causando, lo sviluppo di patologie stress-correlate. Due differenti tipologie di fattori sono coinvolte, quelli a carattere fisico (rumore, temperature, umidità, ecc..) e rischi di tipo psico-sociale, che vengono a loro volta suddivisi in due sottogruppi

  1. rischi connessi al contesto di lavoro (condizioni igenico-sanitarie, carico di lavoro, formazione, orari, turni,ecc…)
  2. rischi relativi al contenuto del lavoro (rapporti inter-personali, livelli di autonomia/controllo, riconoscimento dei meriti, ecc…)

Uno stress prolungato determina un’iper-attivazione del sistema nervoso ed è in grado di alterare il sistema immunitario. A livello psichico, la condizione patologica più frequente all’esposizione di fattori stressanti è rappresentata dal Disturbo dell’adattamento, che può manifestarsi con sintomi ansiosi e anche depressivi.

Il Mobbing, come accennato sopra, è un deliberato intento di costringere il lavoratore ad abbandonare quello specifico ambiente di lavoro, attraverso una serie di azioni mirate che Leymann ha suddiviso nel seguente modo:

  1. attacchi alla possibilità di comunicare
  2. attacchi alle relazioni sociali
  3. attacchi all’immagine sociale
  4. attacchi alla qualità della condizione professionale e privata
  5. attacchi all’integrità personale

Queste azioni possono, invero, essere fonte di forte stress, tuttavia un principio cardine a cui ci si riferisce nel momento della valutazione, risiede nella convinzione che: “la salute mentale non risiede tanto nella assenza di stressori, quanto nell’equilibrato rapporto tra questi fattori e la capacità dell’organismo di farvi fronte” (Cassito, in Foa 2003).

Ci stiamo dicendo, quindi, che lo stress lavoro correlato e il Mobbing sono due condizioni realmente gravose e di sofferenza per la persona che ne è coinvolta, e che in ogni caso le ripercussioni a livello fisico e psicologico sono fortemente influenzata dalla resilienza (risorse a farvi fronte) del soggetto.