Psicologo Verona articolo corriere di Verona

Andare dallo psicologo forse è stato un grande tabù, forse il vero tabù è anche dire che ci si va. Forse il tabù è condividere con gli altri che si sta facendo un percorso per stare meglio o anche solo per sistemare alcune cose che non ci vanno più bene.

In effetti sembra che dire che si va dall’ortopedico per riaggiustare un ginocchio rotto o andare dal fisioterapista per riabilitare una spalla o la deambulazione sia estremamente più facile che non dire vado dallo psicologo.

Chissà mai perchè? Quando si sta male e si vuole stare meglio sembra abbastanza ragionevole affidarsi ad un professionista per essere aiutati. Chissà di cosa ci stiamo preoccupando, che cosa ci stiamo dicendo che ci inibisce dal condividere liberamente con il prossimo l’esperienza di un percorso psicologico/psicoterapico?!? In altri paesi la figura dello psicologo/psicoterapeuta è vissuta esattamente come qualunque altro professionista della salute.

Sembra che anche in Italia, per lo meno in Veneto e nello specifico Verona, le cose stiano cambiando. Riporto un interessante articolo del Corriere di Verona.

 

Psicologo Verona articolo corriere di Verona